14.11.09

Quando un libro vale

Quando stanco morto vorresti continuare il capitolo ma proprio non ce la fai.

Quando cominci a comportarti inconsapevolmente come un personaggio della storia.

Quando cominci a parlare per citazioni sottolineate di rosso.

Quando a lavoro ti distrai mentre ti annoi pensando a cosa succederà alla protagonista femminile.

Quando ti porti il libro ovunque, meno che al cesso.

Quando corri a casa, apri la porta, ti butti a letto con addosso il cappotto per sapere come va avanti la storia.

Quando infili il libro in ogni discussione anche quando non c'entra niente.

Quando hai finito il libro e vorresti sapere che vita faranno dopo i personaggi.

Quando cominci a cercare ossessivamente ogni informazione possibile riguardante l'autore del libro.

Quando aspetti la trasposizione cinematografica per poi stroncarla successivamente.

Quando parli del libro a una ragazza che ti piace, anche se a lei non gliene frega niente.

Quando vai in crisi di astinenza da lettura e non hai potuto leggere per un giorno intero.

Quando cerchi la traduzione in russo del libro anche se non ci capisci una mazza.

Quando presti il libro agli amici,non te lo restituiscono e te lo ricompri.

Quando scrivi la data d'acquisto del libro sulla prima pagina per ricordarti come te la passavi in quel periodo.

Quando cerchi il libro tra tanti altri sugli scaffali polverosi.

Quando lo trovi in un negozietto di libri usati, nessuno se lo fila e ti incazzi

Quando il libro ti assomiglia così tanto che potevi scriverlo te

6 commenti:

malcelati 7 ha detto...

uh, quanto vero!

malcelati 2 ha detto...

che libro era?

malcelati 5 ha detto...

tutti quelli che valgono

malcelati8 ha detto...

quando nel libro successivo continui a "pensare" come nel precedente, (anche se sono di due autori generi lingue immaginari completamente differenti) e ti senti come col jet-lag e devi continuare a leggere, leggere leggere

malcelati 9 ha detto...

Su una non sono d'accordo!
Sono solo i libri più belli che varcano le porte del bagno...
Cito Benni: "Dice la legge del saggio orsacchiotto: meglio un bel libro al cesso che un libro di merda in salotto"

Anonimo ha detto...

è per caso un libro di Cavazzoni?